
Era da un po’ che volevo cambiare cellulare ma negli ultimi mesi non ho trovato nulla che potesse soddisfare e coniugare la mia fame di tecnologia e novità. Poi è uscito ed eccoci qui puntuali con la recensione di questo smartphone davvero interessante: il Samsung Galaxy Note.
L’ispirazione mi è arrivata a un convegno in cui un futurologo spiegava come la convergenza tra i dispositivi sia ormai divenuta un dato di fatto. Per vivere il nostro tempo non possiamo più affidarci a troppi device su cui impazzire per tenere aggiornato il sistema, sincronizzare i dati tra loro, fare foto, filmati, mandare mail e gestire telefonate.
La convergenza sarà quindi il motivo portante dei prossimi anni, almeno per quanto riguarderà la nostra vita tecnologica e quindi, da buon professionista nonchè appassionato ho pensato di iniziare a sperimentare sul primo dispositivo che va – con convinzione e coraggio – verso questa direzione: il Samsung Galaxy Note.
Sarà riuscita Samsung a creare un device in grado di convincere? Non tiriamo conclusioni affrettate e vediamolo assieme. Al solito, la mia recensione sarà sulle impressioni di utilizzo reali e non sulle caratteristiche del telefono o sul funzionamento degli applicativi, per queste cose fate una ricerca su internet o andate direttamente sul sito ufficiale e trovere informazioni a non finire.
A vederlo in vetrina a fianco degli altri cellulare sembra un dispositivo davvero gigantesco. 5,3” di schermo sono davvero tanti, il peso di 178 grammi potrebbe inoltre spaventare ma appena preso in mano questo smartphone appare perfettamente bilanciato, dall’ottima presa e ben rifinito, con un profilo in metallo brunito molto più moderno dei soliti case in alluminio.
Nella confezione c’è un auricolare bianco. Perchè un auricolare bianco associato a un telefono nero? Che sia la famosa scelta creativa?
Confezione robusta comunque, non c’è che dire. Il solito manualetto e anche un’interessante opzione per registrarsi al club esclusivo di samsung. Ho pensato alla solita piccola trovata pubblicitaria, poi invece mi sono registrato e con grande sorpresa – produttori di telefoni imparate! – come premio per la registrazione mi arriveranno a casa un auricolare bluetooth, la flip cover, un caricabatterie da auto, un connettore HDMI e un USB gender.
Questo è il marketing corretto che mi piace: volete la mia registrazione? Volete sapere cosa faccio dove vivo chi sono etc? Sono informazioni che valgono. Come diceva la pubblicità? IO valgo, e Samsung mi riconosce questo valore. Ben fatto. Attendo fiducioso che mi arrivi il pacco.
Il mio giudizio: 5/5
Una delle molle che convince a comprare questo telefono è lo schermo: 1280×800 di risoluzione, 5,3” di dimensione. Il Galaxy Note da acceso è uno spettacolo. Luminoso, dai bei colori, il Super Amoled (c’è chi dice che sia Plus addirittura, ma non ho trovato conferme) è un piacere per gli occhi. Anche in pieno giorno all’aperto non ci sono problemi nell’utilizzo. Davvero splendido.
Al tatto è compatto e molto piacevole, con una plastica zigrinata come cover che non scivola e che quindi crea un bel feeling con l’oggetto. I 178 grammi di peso non si sentono, sono ottimamente bilanciati e alloggiano una batteria da 2500 mAh che mi fa presagire una durata interessante.
Credo che l’ottima sensazione generale sia proprio data dall’insieme delle cose: dimensioni generose che non mi hanno minimamente disturbato, uno schermo spettacolare, una batteria importante con un bilanciamento perfetto dei pesi (soppesatelo e mi darete ragione, sembra quasi leggero) e addirittura il pennino capacitivo per usarlo come un blocco appunti. Tutto contribuisce a creare una grande aspettativa: si ha la certezza di avere per le mani un oggetto tecnologico di grande importanza.
Il mio giudizio: 4,5/5
Pur non passando certo inosservato, il Samsung Galaxy Note è per alcuni aspetti un normalissimo smartphone Android aggiornato alla versione 2.3.6
Precaricate nel telefono ci sono parecchie applicazioni come era logico aspettarsi, quasi tutte con il supporto al pennino. Altre è possibile scaricarle da un market dedicato che spero ci riserverà in futuro qualche bel software, visto che Samsung ha reso disponibile le specifiche di programmazione del pennino a tutti gli sviluppatori Android. Davvero pieni di opzioni i normali programma di gestione delle foto e dei video (filmati in full HD a 1920!!!) e della musica. Già sincronizzata tutta la mia libreria iTunes (usando l’app TunesSync)
Non manca il normale market e tutto quanto concerne Android. Con 16 Gb di memoria interna e la possibilità di aggiungere una micro SD fino a 32 Gb non credo che ci saranno problemi nello sfruttamento totale del telefono.
Sull’interfaccia però iniziano le note dolenti ed è qui che vorrei spendere qualche parola di più: Samsung ha dotato il Galaxy Note di una interfaccia denominata TouchWiz. L’interfaccia è in pratica l’ambiente software attraverso il quale interagiamo con il telefono, è formata dalla dock di 5 icone (diversamente dai normali terminali che ne contemplano 4) e dalla griglia dello schermo (anche questa di 5×5 rispetto alla norma di 4×4) dove appoggiare altre icone e/o widget. L’insieme delle funzionalità, delle gesture, i menu etc sono parte del Lancher.
Vediamolo per bene perchè merita un approfondimento.
Nella dock sono presenti 5 icone: Telefono, Rubrica, Memo, Messaggi e Applicazioni. La dock è fissa e le icone non si possono spostare nè ruotano assieme allo schermo. Questo è l’aspetto peggiore del telefono, tra l’altro non riesco a capire la scelta di mettere l’icona del telefono e quella della rubrica, che è perfettamente presente all’interno dell’app telefonica. Uno spazio perso dunque, e un senso di poca cura in una parte fondamentale dell’esperienza d’uso. Perchè una toppata di questo livello? L’ho trovata macroscopica e mi ha tolto entusiasmo.
Perdonatemi ma io vivo di dettagli. E qui i dettagli mancano, così come le sfumature…
La delusione è quella di avere uno schermo gigantesco poco sfruttato e poco sfruttabile. Ma dopo alcuni giorni di utilizzo mi sono dovuto ricredere quasi del tutto: questa interfaccia e questo launcher così essenziale e leggero rendono il telefono velocissimo, senza un minimo tentennamento. Il processore Dual Core da 1,4 GHz spinge parecchio e non immaginate con che piacere vi dico che la batteria mi è durata quasi 3 giorni!!!
Non dimentichiamo inoltre che il Samsung Galaxy Note è un Android, quindi potremo cambiare tutto, dalla dock al launcher, dai temi ai widget.
Il mio giudizio: 4/5
Il telefono esce di fabbrica con un orologio che occupa un’intera riga dello schermo e con un widget meteo, separato dal telefono (ma chi l’ha disegnato?!?!) che ne occupa addirittura 2. Solo questo basterebbe a farmi cambiare idea e tornare alla mia amata Sense (l’interfaccia di base dei terminali HTC)
Manca anche un Widget per la musica. L’unico widget degno di menzione è il calendario, che potremo piazzare a schermo in diverse configurazioni, ben fatto e piacevole alla vista.
Anche qui la stessa sensazione: mancano dettagli. Siamo però su Android e il market è a nostra disposizione.
Il mio giudizio: 3/5
…una prima conclusione da uno che ha il telefono da una settimana è senz’altro quella di essere di fronte a un dispositivo di assoluto spessore. Costoso (699 € in Italia, ma non dimentichiamo il pacco regalo pieno di oggetti tutti utili e dal valore di oltre 100 €) ma con una dotazione da primo della classe.
Per le considerazioni fatte sopra il Samsung Galaxy Note non raggiunge il punteggio pieno ma sono assolutamente certo che vi sia solo una cosa mancante: Android 4.0. Samsung ha già confermato che aggiornerà questo dispositivo, immagino a primavera del prossimo anno. Aspetteremo e sono certo che sarà come avere un nuovo smartphone.
Per ora vi saluto, vado a spulciare il market alla ricerca di qualche nuova app! Mi raccomando, fate domande, commentate, parliamo! ![]()
Confezione e impressioni generali: 5/5
Feeling: 5/5
Interfaccia TouchWiz: 4/5
Launcher e sfruttamento dello schermo: 4/5
Widget precaricati: 3/5
Complessivo: 4/5
E’ bello constatare che , in mondi virtuali …
esistano persone capaci , informate , professionali ,
corrette e creative … non solo per se stesse ma anche
per menti che desiderano crescere apprendere capire !
Grazie , Mizar.56
Ciao Mizar
37MetriQuadri esiste ed è qui proprio per questo! Mi fa piacere ricevere commenti di questo genere perchè mi fanno credere nella direzione presa e in quello che faccio.
Continua a seguirci, ci sono novità in arrivo ma non posso anticiparle qui
Grazie per il commento. Non ha prezzo per me
Splendida anche questa recensione!